
Di nome faceva Arturo - Remo Rampino
L'avventura terrena di Arturo si fa speranza e rabbia per gridare che non vi sono cieli impossibili, ma solo difficili: bisogna assaltarli e conquistarli. Il primo libro della sua vita Arturo Sabatini, manovale a giornata, detto Ciacià per il suo tartagliare parole, lo incontra tornando a casa dopo il lavoro al cantiere. Da quel momento, insieme a una bibliotecaria miope, a un filosofo di strada, a un architetto anarchico, a un vecchio rilegatore, a un cane zoppo e ad altri incredibili personaggi, comincia a lavorare al progetto di una biblioteca che, trasformando lo stato di cose esistente, possa diventare un salvifico appiglio per quanti, pur a fatica, resistono in terra, aggrappandosi ai fragili bordi dei sogni.

L' ultimo amore di Baba Dunja - Alina Bronsky
Baba Dunja è tornata a casa. Le radiazioni nucleari non le hanno impedito di rimettere piede per prima nel paese natio (a due passi da Chernobyl). Qui, insieme a poche anime che si sono via via aggiunte, si tenta di ricominciare a vivere. Perché la vita è ancora bella, nonostante l'età e nonostante intorno ci siano frutti di bosco dalle forme strane, uccelli particolarmente chiassosi, ragni che tessono instancabili le loro tele e persino lo spirito di qualche morto che si affaccia in strada per una chiacchierata. Le giornate scorrono per il malato Petrov che legge poesie d'amore sulla sua amaca, per la corpulenta Marja che non sa dire addio al proprio gallo Konstantin, per Baba Dunja che scrive lettere alla figlia Irina, chirurgo in Germania, fino a quando uno straniero arriva in paese con la sua bambina e il tran tran della piccola comunità di Cernovo viene sconvolto… Poetico, divertente, intelligente, questo romanzo è una fiaba moderna che svela tutto il talento di Alina Bronsky nel dipingere un paese morente che torna invece a vivere grazie a insoliti personaggi e soprattutto a Baba Dunja, una donna eccentrica e speciale, determinata a realizzare in tarda età la sua personale versione del paradiso in terra proprio in un luogo che a tutti – quasi tutti – sembra dimenticato da Dio.

Le mappe letterarie illustrate da Martin Thelander
Per iniziare un lungo viaggio a volte basta solo una mappa con una croce sopra. Quello del giovane Jim tra pirati dalla gamba di legno, isole remote e tesori sepolti inizia proprio così: la grande avventura di R.L. Stevenson in una mappa letteraria. Ci sono libri che con le loro storie ci consentono di scoprire luoghi nuovi o di guardare luoghi noti con uno sguardo diverso. Se sono luoghi di fantasia ce li immaginiamo come fossero veri. Quanto sarebbe bello allora avere una mappa che ripercorre tutti i luoghi del libro che stiamo leggendo? Disegnate da Martin Thelander, le mappe letterarie sono uno strumento utile, divertente ed evocativo per immergersi ancor di più nella geografia dei nostri libri preferiti. Nel formato A3 (29,7x42 cm), queste mappe ti guideranno alla scoperta di alcuni dei grandi classici.

L’ultimo pinguino delle Langhe - Orso Tosco
“Anche i lunedì speciali, quelli capaci di cambiare il corso di un’intera esistenza, iniziano come un giorno qualsiasi.” Lo sta per imparare a proprie spese il potente broker svizzero Rufus Blom, quando durante la solita corsa all’alba tra le colline delle Langhe si imbatte nel cadavere di una ragazza. Sulla schiena l’assassino le ha tracciato col sangue una svastica e un cognome, il suo: Blom. Poche tracce lì intorno e tanti problemi per il commissario Gualtiero Bova, che tutti chiamano il Pinguino, da poco trasferito a Mondovì: in un posto dove di norma tutti sanno tutto di tutti, nessuno sembra invece avere idea di chi sia la ragazza, né tanto meno perché sia stata usata come messaggio minatorio verso Blom, che ha scelto il Piemonte per sposarsi con la bellissima fidanzata Rose Bellamy. Quello del Pinguino è stato un trasferimento punitivo, un esilio mascherato da promozione, ma lui non è il tipo che si perde d’animo: accompagnato dalla fedele bassotta Gilda e dal tabacco della sua pipa deve capire chi è la vittima e qual è il legame che la unisce alla famiglia Blom, sulla quale sembra pesare più di un segreto.

Le notti di Mosca - Enrico Franceschini
Autunno 1999. Sul finire del secolo e del millennio, Selina Masdaev perde il marito e i figli in Cecenia, trucidati dai soldati della Russia post-comunista in una guerra che da anni insanguina le montagne del Caucaso. Negli stessi giorni, in Inghilterra, Jack McLean perde il figlio, vittima collaterale di un attentato contro un avvocato che sa troppe cose sulla corruzione dei nuovi ricchi russi. Lei reagisce arruolandosi nelle «vedove nere», formazione di ribelli cecene pronte a immolarsi per l’indipendenza della propria terra. Lui si dimette dalle Sas, leggendarie truppe di élite dell’esercito britannico, determinato a scoprire il mandante dell’attacco in cui è morto il suo bambino. Con l’aiuto di Marco Bassani, un giornalista arrivato in Cecenia per un reportage e rimastoci per sfuggire alle accuse emerse sul suo conto in Italia, il destino porta questi due angeli vendicatori ad allearsi in una sfida contro i poteri occulti che da Mosca stendono una ragnatela di affari in tutta Europa. Il petrolio è il filo sottile che da Grozny, «La Terribile», com’è chiamata la capitale cecena, conduce fino alle cupole del Cremlino, passando per gli uffici sul Tamigi degli 007 di Sua Maestà, per gli studi legali della City e gli chalet di Courchevel, lussuosa località sciistica delle Alpi francesi, prediletta dagli oligarchi russi. Una feroce volontà di avere giustizia accomuna la vedova ribelle e l’ex commando. Ma da un cieco desiderio di vendetta può nascere l’amore. E una «questione privata» può cambiare il corso della storia.

Il grande mare dei sargassi - Jean Rhys
"C'è in "Jane Eyre" di Charlotte Bronté un personaggio minore, ma discretamente inquietante. Il personaggio di una folle reclusa che si dice sia una bella ereditiera creola. Jean Rhys ha avuto l'idea di ricostruire la vita di una simile ombra labile e confusa prima dell'arrivo in Inghilterra. Una idea può essere buona o cattiva, anzi un'idea è in partenza provvisoriamente buona e cattiva. Risulterà essere più buona che cattiva, più cattiva che buona a seconda dell'esecuzione. Ora l'esecuzione di Jean Rhys è straordinaria, un romanzo avvelenato di fascino, squilibrato di passioni, condannato e riscattato dalla magia... Scacciata dal suo paradiso di Coulibri, Antoinette affronta un tragico e tumultuoso destino d'amore e follia proprio perché di tale tragicità e tumultuosità è convinta lei per prima. O, facciamo, per seconda. Per prima ne è convinta Jean Rhys che con mano implacabile e delicata, complice e spietata sospinge la sua eroina a bruciare e consumarsi nello straordinario romanzo che è "II grande mare dei sargassi" sino a ridursi all'ombra labile e confusa di un personaggio minore dello straordinario romanzo che è "Jane Eyre" di Charlotte Bronté." (Oreste del Buono)

Affari di cuore - Nora Ephron
Un matrimonio (il secondo) che naufraga mentre c’è un figlio (il secondo) in arrivo; un tradimento che va avanti da mesi seguendo i più triti cliché del genere; e, come se non bastasse, l’orrenda verità che si palesa tramite una dedica dell’altra su un libro di filastrocche destinato al proprio bambino. Per Rachel Samstat, autrice di manuali di cucina di buon successo, alla sofferenza dell’abbandono si somma l’orgoglio ferito, perché “a cosa ti serve essere intelligente, se entrambi i tuoi mariti ti fanno fare, e con quella facilità, la figura della cretina?”. La situazione non potrebbe essere più desolante, eppure le lacrime che sgorgano dalla lettura di questo libro non sono di strazio, ma di divertimento. Perché nel ripercorrere le tappe del disastro – dalla fuga precipitosa ai pianti solitari, dai tentativi disperati di riconquistare il marito alle invettive con cui gli augura una morte fra atroci sofferenze – Rachel mette a frutto le sue doti culinarie, con le pietanze e con la vita: cerca consolazione in un purée carico di burro, si fa forza concedendosi una fetta della cheesecake perfetta e rievoca una gustosissima ricetta per le linguine, frutto di un viaggio in Italia; intanto chiude il suo dolore in pentola e, facendolo sobbollire a fuoco lento, arriva a distillarne un succo esilarante, capace di dare alla catastrofe contorni più ridicoli che tragici e di infonderle nuova fiducia nel futuro.

Omero, il figlio segreto - Christos Markogiannakis
Il 30 marzo 1960 una donna dà alla luce un bambino prematuro. Lei è Maria Callas. Il padre è Aristotele Onassis. Il neonato viene dichiarato morto nel giro di poche ore. E se fosse sopravvissuto? Qui inizia l’incredibile storia di Omero Lengrini, il figlio segreto. Seguendo le orme dei suoi illustri genitori da Atene a Roma, da Parigi a New York, Omero svelerà una saga familiare intessuta di bugie, manipolazione e inganno.

