Anna Zoli: una donna che avrebbe voluto cambiare il mondo con le altre donne “partendo da sé”

Giovedì 12 febbraio ore 17.30 – Sala conferenze, secondo ballatoio, Biblioteca Salaborsa. Anna Zoli: una donna che avrebbe voluto cambiare il mondo con le altre donne “partendo da sé”

 

Anna Zoli, una donna  che con la sua visione del mondo, tra impegno politico e creatività letteraria rappresenta un vero e proprio  patrimonio.


Nata a Faenza, vive sui colli bolognesi in un’antica casa in gesso. Laureata in lingue straniere, insegna lingua e letteratura inglese per quarant’anni in diversi ordini di scuole.

 

Negli anni ‘60 pubblica poesie per la rubrica Donne Mie tenuta da Giovanna Maioli sul giornale Il Nuovo Ravennate. Negli anni ‘70 ha fatto parte del Movimento delle Donne, trovandovi una nuova chiave di interpretazione del mondo e una propria identità creativa attraverso la pratica dell’Autocoscienza.

 

Ha scritto diverse raccolte di poesie tra cui Punti di fuga (premiato con medaglia l’Ala della Vittoria) nel 1985, La linea oltre la quale nel 1994 e il romanzo breve Diario di una statale inquieta (1° premio nazionale Riccione di scrittura femminile, 1992).

 

Dal 1998 si occupa di scrittura sia in prosa che in poesia, facendo ricerca sulla scrittura poetica delle donne con il Gruppo ’98 Poesia presso la Libreria delle donne di Bologna. In collaborazione col Gruppo partecipa a numerose iniziative e pubblica alcune antologie tra cui ricordiamo ad esempio Parole che premono del 2006. Ha ideato e realizzato spettacoli teatrali multimediali (Vibrazioni di maschile e femminile del 1997 – Cangianti Umori del 1999 – Un filo di blues nell’ambito dei progetti di Bologna 2000).

 

Suoi racconti, recensioni e poesie sono comparsi su giornali, riviste e antologie (fra cui Lapis, Le voci della Luna, Leggere Donna, Leggendaria e quelle legate ai censimenti di poesia “Bologna e i suoi Poeti” e “Voci di Poesia”.

 

Per tredici anni, Anna Zoli si reca ripetutamente in Australia dove vive sua figlia. Incentrata su questa esperienza è la raccolta poetica Spaesamenti (2008) che comprende il diario in versi Ballata dall’Australia. Che viene anche tradotto in inglese ed usato come materiale didattico dall’associazione Dante Alighieri di Brisbane in Australia.

 

Nel 2013 pubblica Il tao del Mosaico (1° premio Il Paese delle Donne 2016), omaggio dedicato alla amica mosaicista: Maria Grazia Brunetti, scomparsa in quell’anno. Se la sua grande opera musiva “Arborea Donna Libera Aurea” è ora esposta nel chiostro della Biblioteca Classense di Ravenna, è grazie all’intervento di Anna Zoli che l’ha tolta dall’oblio a cui sembrava destinata.

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